Paul Newman: "Lo spaccone"di Robert Rossen

EDDIE "LO SVELTO",  L'ASSO DEL BILIARDO 



Paul Newman




IL FILM
"Lo Spaccone" (1961) sceneggiato e diretto con classe da Robert Rossen è tratto dal romanzo omonimo dello scrittore americano Walter Tevis (1928-1984). Tevis scrive poi un seguito de "Lo Spaccone", il titolo è "Il Colore dei Soldi", e anche questo arriva sul grande schermo: siamo negli anni Ottanta, la regia è di Martin Scorsese, nel cast ritroviamo Paul Newman, che viene premiato con l'Oscar come migliore attore. 

“Lo Spaccone” (titolo originale, “The Hustler”) è un dramma psicologico con una sceneggiatura robusta, dialoghi perfetti, un cast magnifico; si aggiudica due Oscar: miglior fotografia e miglior scenografia. 
Rossen lavorò a Broadway e si vede che quel mondo lo conosce bene: il film ha un forte impianto teatrale e un fascino unico.  

Paul Newman ci consegna una delle interpretazioni migliori della sua carriera, a guardarlo si resta incantati. Eppure, non aveva mai giocato a biliardo; per recitare la parte di Eddie "Lo Svelto" si allenò molto e prese lezioni dal celebre campione Willie Mosconi. 



"Lo spaccone"

LA TRAMA
Eddie "Lo Svelto" è uno spavaldo che campa di scommesse e di biliardo, in viaggio perenne col suo socio in affari Charlie (Myron McCormick).
Un giorno Eddie se la vede con il mastodontico Minnesota Fats (Jackie Gleason), un tipo tosto che gioca duro e quasi impossibile da battere. Eddie in un primo momento riesce a strappargli un bel gruzzolo ma dopo una partita fiume, stremato e ubriaco, perde tutto. Rimasto senza un centesimo, e abbandonato Charlie, inizia una relazione con Sarah (Piper Laurie), una donna sola e con problemi di alcol. I due si incontrano una mattina in un bar e vanno subito a vivere insieme, ma la loro storia d'amore si concluderà tragicamente.


RIFLESSIONI
Il cinema allarga gli orizzonti, arricchisce il nostro universo. Perché, raccontando personaggi, racconta vite diverse e distanti da noi, ci mostra gli abissi, le vie e le risalite, liberandoci dalle spire dell'egotismo: "Lo Spaccone" è un film che ci rende più ricchi, più umani.


CURIOSITÀ
Richard Burton amò da subito questo film e ancora prima che uscisse nelle sale organizzò una visione privata per un gruppo di attori di Broadway. 

Ne scaturì un passaparola positivo di gradimento e così la casa di produzione iniziò a promuovere il film attivamente. 


©micolgraziano




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