"Rifkin's Festival" di Woody Allen al San Sebastián Film Festival


Gina Gershon e Louis Garrel in "Rifkin's Festival


 IL RITORNO DI WOODY ALLEN

È la seconda volta che il regista apre il Festival di San Sebastián. Era già accaduto nel 2004 con il raffinato "Melinda e Melinda".

Woody Allen continua a lavorare a pieno ritmo, malgrado l'America non voglia più i suoi film. E così dopo la strepitosa commedia romantica "Un giorno di pioggia a New York" (se non l'avete vista, provvedete al più presto perché è deliziosa), ecco "Rifkin's Festival". Il film sarà presentato fuori concorso in anteprima mondiale in Spagna, al San Sebastián Film Festival, in programma dal 18 al 26 settembre - la pellicola di Allen aprirà la rassegna il 18 settembre.

Nel cast troviamo Louis Garrel, Wallace Shawn, che ha lavorato più volte con Allen, era stato, per esempio, l'ex marito di Mary (Diane Keaton) nel mitico "Manhattan" (1979). Ci sono poi Christoph Waltz, l'iconica Gina Gershon, passata alla storia per "Showgirls", thriller erotico di Paul Verhoeven (regista di "Basic Instinct"), e nota anche per un altro noir cult, "Bound - Torbido inganno", delle sorelle Wachowski. E ancora la spagnola Elena Anaya acclamata per "Lucia e il sesso" di Julio Medem.


La copertina dell'autobiografia di Woody Allen
La trama segue una coppia di americani a San Sebastián nei giorni del festival cinematografico. Lì, in quell'amena città, s'innamorano: lui di una spagnola e lei di un regista francese. Ritroviamo quindi tutti i temi cari al regista newyorkese: la passione per il cinema, che diventa fuga dalla realtà (lo dice anche nella sua autobiografia "A proposito di niente", il cinema fa sognare), la meraviglia di un luogo complice di avventure romantiche. Di San Sebastián, città a nord della Spagna, Woody Allen è rimasto incantato, tanto da accostarla al paradiso. Dopotutto, Woody Allen, è sì follemente innamorato della sua New York, ma subisce grandemente il fascino dell'Europa (dove tra l'altro ha un pubblico fedele che lo adora, in Francia, per esempio). E mi viene in mente, a questo proposito Jasmine/Cate Blanchett in "Blue Jasmine" quando esalta San Francisco, questa città è così meravigliosamente europea, dice. Ma Woody Allen ci ha descritto nei suoi film anche la magia di Manhattan e l'ebrezza di un bacio sulle spiagge della California (come quello tra Bobby/Jesse Eisenberg e Vonny/Kristen Stewart in "Café Society").

©micolgraziano

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