"Top Gun: Maverick" (2022) di Joseph Kosinski - sequel di un cult

Tom Cruise


    TOP GUN: MAVERICK
un cinema spettacolare e necessario

Minestra riscaldata? Macché! "Top Gun: Maverick" di Joseph Kosinski ("Tron: Legacy", "Oblivion") è elettrizzante, spettacolo puro, e naviga a gonfie vele. Adrenalina e sentimento (preparate i fazzoletti, il finale commuove) sono il segreto del successo di questo blockbuster accolto con entusiasmo dal pubblico: sia dai fan del cult di Tony Scott (1944 - 2012) che dai neofiti. Questo secondo capitolo,"Maverick", è già negli annali del cinema. Un ritorno in grande stile, dunque, per una delle stelle più amate di Hollywood. Il sequel arriva dopo ben trentasei anni dal primo "Top Gun". Correva l'anno 1986 e un Tom Cruise agli inizi conquistava il cuore di cinefili (la pellicola vinse un Oscar e si aggiudicò tre candidature) e ragazzine nei panni dell'impavido Pete Mitchell nome di battaglia "Maverick", eroico soldato. Sorriso irresistibile e iconici occhiali da sole che Pete continua a portare, come da ragazzo, mentre sfreccia a cavallo della moto sullo sfondo di sensazionali tramonti. Pete è ancora il numero uno. Anche se i vertici dell'esercito guardano al futuro e credono di non aver più bisogno di piloti in carne ossa. Perché, i robot, dicono, sono diligenti: eseguono gli ordini e punto. 

Tom Cruise
A Maverick sarà affidata una missione ad altissimo rischio (ma lui se la caverà egregiamente). Dovrà addestrare una squadra di soldati, il fior fiore, per una missione segreta. Obiettivo: neutralizzare pericolose armi finite nelle mani di uno Stato canaglia che minaccia la sicurezza del pianeta. Non solo. Pete dovrà fare i conti con i fantasmi del passato. Tra gli allievi c'è infatti Bradley (un fantastico Miles Teller, attore straordinario), figlio di Goose, compagno di volo di Pete, in passato. Goose però è morto a seguito di un incidente. Il figlio dà la colpa a Pete e serba rancore nei suoi confronti anche per un altro episodio personale: Pete gli ha bloccato la carriera. È tempo di lasciare andare, dice Ice (Val Kilmer) a Maverick. Ice, ammiraglio in fin di vita, e amico carissimo di Pete che, in lacrime, dopo l'incontro con Ice, scaccerà le ombre dal proprio cammino. "Top Gun: Maverick" regala momenti spericolati d'azione e altri gustosi da commedia (le partite a biliardo al bar). Scene romantiche (Pete ritroverà la vecchia fiamma Penny) e sequenze epiche che inneggiano al coraggio e alla lealtà. Un cinema popolare, trascinante, capace di emozionare con eleganza. Un film che fa viaggiare la fantasia e vien voglia di salire sul Mustang di Pete e Penny che si librano in volo felici, innamorati, fra i colorati cieli d'America. 

©micolgraziano 

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