DA NON PERDERE: "JOJO RABBIT"

"JOJO RABBIT", LA GUERRA RACCONTATA DAI BAMBINI


Cercate un film da andare a vedere al cinema? Vi consiglio lo splendido “Jojo Rabbit”, interpretato, scritto e diretto dal geniale Taika Waititi  attore, comico, regista ("Thor: Ragnarok") sceneggiatore neozelandese. "Jojo Rabbit" è una favola moderna sulle atrocità del nazismo e della guerra, entrambi raccontati dal punto di vista dei bambini: si tratta di un'opera meravigliosa che ha ricevuto sei nomination agli Oscar. 
Il film è tratto dal romanzo della scrittrice Christine Leunens, neozelandese come Waititi. Il libro s’intitola “Come semi d’autunno”, ed è stato pubblicato nel 2004. (Titolo originale: "Caging Skies").

“Jojo Rabbit” è la storia di Johannes, un bambino tedesco di dieci anni che ha come amico immaginario Hitler: Johannes gli confida paure, gli chiede consigli; questo Hitler, dai tratti farseschi, diventa il suo grillo parlante, una figura paterna, una guida. 

Taika Waititi e Roman Griffin Davis in "Jojo Rabbit"


Johannes, giorno dopo giorno, si lascia manipolare dai seguaci del Führer e crede che la Germania nazista sia il meglio che possa esistere. Quando però scopre che sua madre ha accolto in casa una giovane ebrea, la sua visione del mondo inizierà a cambiare.

A dare il volto a Johannes è l'ottimo Roman Griffin Davis, che ha ricevuto il plauso della critica. Perfetta Scarlett Johansson (candidata all'Oscar per questo ruolo) che interpreta Rosie, la madre di Johannes, una donna coraggiosa che lotta per la giustizia e la democrazia.


Nel cast anche lo straordinario Sam Rockwell - che recentemente abbiamo apprezzato nell'ultimo capolavoro di Clint Eastwood "Richard Jewell" - e la sempre brava Rebel Wilson, di cui vi ho parlato nella recensione della commedia pop "Attenti a quelle due"

"Jojo Rabbit" è un piccolo gioiello che resterà nel tempo: ricco di sentimento e poesia; Taika Waititi trova il tono giusto - e non era facile - e ci consegna un film pieno d'amore e di vita. 


©micolgraziano


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