DA NON PERDERE: "LE AMICHE DELLA SPOSA" DI PAUL FEIG!

La locandina originale 

Quando la tua migliore amica sta per sposarsi e la tua vita è un disastro!

Invidie, gelosie, urla, baci, abbracci e lacrime: questa brillante commedia del 2011 - diretta da Paul Feig - racconta dolori e gioie dell’amicizia e lo fa con intelligenza e ironia. L’avete già vista? Se la risposta è no, rimediate in fretta, perché il divertimento è assicurato. Si ride, si ride tanto.

Il film “Le amiche della sposa” (titolo originale: “Bridesmaids”) - scritto da Annie Mumolo e Kristen Wiig, anche attrice protagonista - ha ricevuto il plauso della critica e del pubblico, raccogliendo incassi e nomination: nel 2012 è stato candidato sia agli Oscar che ai Golden Globe nelle categorie miglior attrice non protagonista (Melissa McCarthy), migliore sceneggiatura originale, miglior commedia e miglior attrice (Kristen Wiig). Nel cast troviamo anche: Rose Byrne, Maya Rudolph, Ellie Kemper, Wendi McLendon-Covey, Chris O'Dowd e Jon Hamm. 



Kristen Wiig e Jon Hamm in una scena de "Le amiche della sposa"

La splendida Kristen Wiig - davvero straordinaria in questo ruolo - è Annie Walker, una quasi quarantenne, molto fragile, e sull'orlo di una crisi di nervi: la sua vita è un totale disastro - con conseguenze, per lo spettatore, davvero esilaranti. L'unica àncora di salvezza sembra essere la sua amica Lilian; però anche Lilian un bel giorno dice basta e la posa in un angolo, per far spazio a un futuro marito e a una nuova bella ricca migliore amica. E allora ne nascono risentimenti, rivalità, depressione, grida, pianti, situazioni comiche e tristemente reali che fanno riflettere su quanto sia difficile, calibrare, aggiustare il tiro, camminare in punta di piedi, andare d'accordo.

Si dice che letteratura sia sogno e incubo. Ma se invece di letteratura diciamo cinema la sostanza non cambia. Perché è lo storytelling che genera emozione, empatia, è lo storytelling che ci fa vivere, ri-vivere, ri-nascere; è lo storytelling che ci plasma, ci migliora e ci rende più umani. 

Buona visione. 



©micolgraziano


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