ANIMAZIONE DA OSCAR: "HAPPY FEET"

"Happy Feet" (2006)

DIVERSITÀ COME SALVEZZA (E RICCHEZZA!)

Scritto, prodotto e diretto dall'australiano George Miller, "Happy Feet" ha vinto l'Oscar come miglior film d'animazione nel 2007. Miller è artista versatile, sceneggiatore e regista della fortunata celebre serie cinematografica "Mad Max", tra le sue pellicole c'è anche "L'olio di Lorenzo", tratto da una storia vera (il tema è la malattia) e interpretato da Susan Sarandon e Nick Nolte. 

"Happy Feet" racconta la storia di Mambo, un pinguino che, appena nato, mostra subito un talento innato per la danza: Mambo è un ballerino eccezionale di tip-tap, saltella e muove i piedi in modo straordinario. 

Mambo è un pinguino singolare e così viene isolato, respinto. 


"Happy Feet" (2006)
Mambo è visto come un pericolo, presenza dannosa, perché diverso, perché tutti gli altri pinguini cantano come usignoli mentre lui è stonato e sa solo danzare. Verrà allontanato. Fino a quando, non dimostrerà di essere preziosissimo per la sua comunità, salvando addirittura la vita di tutti gli altri pinguini. 

La storia di Mambo ci invita a riflettere sull'importanza della diversità: nell'unicità c'è la salvezza non del singolo, ma di un'intera comunità. Ognuno possiede una peculiarità, un talento, talento del quale non bisogna provare vergogna, per compiacere qualcuno. 

Tra le voci della versione originale ci sono quelle di Nicole Kidman e Robin Williams. A doppiare il pinguino Mambo è, invece, Elijah Wood, l'attore che interpretò Frodo Baggins nella trilogia de "Il Signore degli Anelli". 

Il film ha vinto anche un Golden Globe per la miglior canzone originale, "Song of the heart" di Prince. 

Buona visione.


©micolgraziano


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