LOREN & MASTROIANNI: "LA FORTUNA DI ESSERE DONNA" DI BLASETTI

Sophia Loren e Marcello Mastroianni in "La fortuna di essere donna" (1956)


BELLE E PAPARAZZI!

Commedia che ironizza sul mondo del cinema e della moda. Blasetti dirige la coppia Loren - Mastroianni. Nel cast ci sono, tra gli altri, Titina De Filippo e il divo statunitense Charles Boyer, che ricordiamo nel noir "Angoscia" con Ingrid Bergman. 


Nella Dolce Vita, che uscirà nel '60, Mastroianni sarà un giornalista di servizi scandalistici, con ambizioni di scrittore, mentre, in quest'allegra commedia del '56 firmata Blasetti, Mastroianni è Corrado, un fotografo romano, ruspante e sciupafemmine, a caccia di belle da immortalare, possibilmente senza veli; per sedurle e lanciarle nel cinema tramite nobili imbroglioni o produttori senza scrupoli. Tra queste ragazze c'è Antonietta. Corrado l'avvista sull'Appia Antica, ed è un attimo: lei scopre le gambe per aggiustarsi la gonna e lui, dall'auto, sfrecciandole accanto, zac!, le fa una foto al volo che finisce in copertina. Inizia così la carriera di Antonietta che, per puro caso, s'appresta a divenire una star. Prima titubante, via via più convinta, e allettata da "spinte e relazioni", fiuta l'affare per dare un calcio alla miseria. Si lascia condurre, da Corrado, negli ambienti più chiusi della Roma festaiola: ristoranti, salotti, visoni e abiti gran sera. Antonietta, uno scatto dopo l'altro, si lega a un conte con le mani in pasta: le insegna le buone maniere (un po' come in "Nata ieri") e da lì la bella Antonietta può spiccare il volo, anche se le promesse si sciolgono come neve al sole e i bidoni sono sempre dietro l'angolo. Blasetti racconta con leggerezza certe brame di successo, certe dinamiche truffaldine. "La fortuna di essere donna" è una commedia vivace, solida e pop: scorre a meraviglia e il cast è sublime. 

©micolgraziano

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