🃁 "The Walker" (2007) di Paul Schrader - Intrighi, amanti e misteri

 

Una scena del film "The Walker"


Scritto e diretto da Paul Schrader, sceneggiatore di "Taxi Driver", "The Walker" in principio doveva essere il seguito di "American Gigolo", di cui Schrader è autore e regista.  Protagonista di "The Walker" è Woody Harrelson. Nel cast: Lauren Bacall, Willem Dafoe, Lily Tomlin, Kristin Scott Thomas ("Il paziente inglese"). 

"Il posto in cui siedi può accendere 
o distruggere una festa"

Una storia di sesso e intrighi. Ad indagare sull'omicidio di un pezzo grosso di Washington è il bel Carter Page III (Woody Harrelson). Il "the walker" del titolo (letteralmente: passeggiatore) è proprio Carter, un gigolo, di famiglia illustre, e ben amalgamato negli ambienti che contano. Carter, impeccabile dandy, col mito di Oscar Wilde, vive in un appartamento stratosferico, e coltiva amicizie altolocate. Scarrozza amabilmente, a bordo di lussuose auto, donne di una certa età, signore impeccabili con cui s'incontra ogni settimana in un circolo chic per giocare a canasta. Attorno al tavolo verde vengono raccontati aneddoti golosi, storie di letto. Carter è informatissimo e sa raccontare; condire con particolari piccanti, talvolta sgradevoli. Una delle sue donne, moglie di un politico, intrattiene una relazione segreta con un uomo che viene ucciso in circostanze poco chiare. Lo scandalo è dietro l'angolo. Carter si mette a giocare al detective, aiutato dal suo giovane amante; ma entrambi rischiano di lasciarci la pelle. La faccenda è spinosa e i due si muovono in un ambiente che non lascia scampo alle pecorelle o a chi ficca troppo il naso. Schrader sa creare con maestria atmosfere a tinte fosche e notti popolate di scagnozzi, in cui un inseguimento può risultare fatale. La fotografia colpisce nel segno, idem le scenografie e i vestiti inamidati di Carter. Quanto a Harrelson: si rifiutò di promuovere il film perché non soddisfatto della sua performance. Eppure sullo schermo è potente. Lo stesso dicasi per la mitica Lauren Bacall (che io, francamente, avrei voluto vedere in più scene perché è magnetica) alla quale vengono affidate le battute più taglienti; per esempio: "Tutto ruota intorno ai soldi, le persone dicono che è il sesso, in realtà sono i soldi".  La scena d'apertura è di grande impatto: la macchina da presa, sinuosa, ci introduce nel mondo ovattato di Carter e delle sue amiche rapaci. 

©micolgraziano

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