Animazione da Oscar: "Soul" di Pete Docter e Kemp Powers (2020)

 

Una scena del film "Soul", Joe e l'anima numero 22


"SOUL", IL VIAGGIO  DI UN’ANIMA
Storia semiseria di spirito e materia


“Soul” è un film d'animazione realistico (nella forma e nel contenuto) che tratta argomenti filosofici e ha uno scopo educativo, non è sicuramente il genere di cartone spericolato che ti fa ridere con le mani sulla pancia. “Soul”, a mio avviso, è soprattutto una storia per adulti perché tocca temi complessi e parla (in fondo) d'illusioni e disincanto. Ci sono sì un paio di gag divertenti del gatto Mr. Muffola (irresistibile) e strappano sorrisi anche alcune creaturine (una soprattutto perfida e pignola) ultraterrene dalle forme bizzarre però mi domando: se avessi cinque o sei anni riuscirei a comprendere a fondo la storia? 


Una scena del film "Soul": Joe si esibisce nel jazz club
Dunque, veniamo al sodo: tutto gira attorno a un signore che si chiama Joe Gardner. Gardner è un maestro di musica, insoddisfatto del suo lavoro. Insegna jazz a ragazzini delle medie che, però, vorrebbero fare altro. Il sogno di Joe Gardner, pianista raffinato, non è tirare a campare grazie a uno stipendio fisso, lui vuole fare il musicista e punto (come Sebastian di “La La Land”, aggiungo io). Così quando gli capita l'occasione (d'oro) di esibirsi in un club importante, figuratevi!, tocca il cielo con un dito. Tanto felice che, saltellando in giro per la sua amata New York, pàffete!, cade in un tombino e muore. Destino beffardo, direte voi. Già. Ma le cose sono un po’ più complicate. Perché quando Joe arriva nello stratificato mondo dell'aldilà invece di unirsi alle anime dei defunti se ne va tra le anime novelle dei nascituri. Anime come la numero 22 intrisa di amarezza: anima numero 22 non ha nessuna voglia di venire sulla Terra perché non le piace niente. Compito di Joe sarà farle capire che ci sono un'infinità di cose belle da fare: mangiare la pizza, raccogliere foglie, tagliarsi i capelli, ascoltare la musica, chiacchierare, sgranocchiare lecca-lecca. Il nostro eroe diventerà il tutore di un'anima ribelle ma ne succederanno di tutti i colori. Joe finirà addirittura nel corpo di un gatto! Non svelo di più. Dicevano gli antichi: "la favola insegna che". Ebbene qui di insegnamenti ce ne sono eccome e non basterebbe un saggio per discuterne. Ognuno può scrivere la propria lista. Aggiungo: notevole la musica che si è aggiudicata un Oscar. In totale due le statuette vinte: miglior film d'animazione e miglior colonna sonora. "Soul" è disponibile su Disney+. 

©micolgraziano

Commenti