NASTRI D'ARGENTO: TRE NOMINATION A "FIGLI" DI MATTIA TORRE


Figli



GENITORI SULL'ORLO DI UNA CRISI DI NERVI

Scritto da Mattia Torre (1972 - 2019), il film ha ottenuto tre candidature ai Nastri d'argento: miglior commedia, miglior attrice (Cortellesi), miglior attore (Mastandrea). La regia è di Giuseppe Bonito.

È un mondo difficile, diceva una nota canzone. Niente è facile; vale per tutti. Anche per Sara (Paola Cortellesi) e Nicola (Valerio Mastandrea) che vent’anni li hanno superati da un pezzo eppure non hanno beni al sole, case in montagna da affittare (e questo sarà un problema) e che devono sbarcare il lunario; crescere i figli: Anna, sei anni, e Pietro neonato che strilla e strilla. Ci sono le bollette da pagare e tutto il contorno. Ci sono i genitori in pensione a godersi la vita; qualche volta padri settantenni che mettono al mondo altri figli, con giovani donzelle, però di reggere i nipoti per carità.  

Valerio Mastandrea e Stefano Fresi in una scena

Ci sono le donne che odiano starsene tappate in casa, che detestano passare l’aspirapolvere, pulire, ciabattare, sgrassare, cucinare per l'intera ciurma. Ci sono i bambini che non sopportano i fratelli perché in tre si stava meglio e voi genitori avete rovinato tutto. Ci sono le tate che magari fossero Mary Poppins. Quelle più in gamba preparano l'ovo alla cocca, ricordo d'un tempo che fu. C’è una generazione di ultra-quarantenni che vorrebbe divertirsi ma non ce la fa: troppi sensi di colpa. Ci sono le chat di classe su WhatsApp, invadenti, infinite, snervanti. Ci sono i gonfiabili e le feste di Carnevale dove finti filosofi pontificano sull'origine del mondo. Ci sono le maschere dei grandi: mamme e papà che indossano costumi da Drugo e da Kill Bill perché, sotto sotto, arrabbiati, meditano di tagliare la corda e non tornare mai più. E allora si prendono a parolacce, sognano passioni di fuoco oppure preferirebbero sparire per sempre, gettandosi dalla finestra. All'improvviso un cuore disegnato col pennarello allontana i pensieri neri. Andrà tutto bene, ripetono Nicola e Sara. That's family. 

©micolgraziano

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