MONICA VITTI: "NINÌ TIRABUSCIÒ, LA DONNA CHE INVENTÒ LA MOSSA"

Monica Vitti in "Ninì tirabusciò, la donna che inventò la mossa"



IMMENSA, MAGNIFICA, MONICA VITTI!


Scritto e diretto da Marcello Fondato, è ispirato alla storia vera di Maria Campi, attrice e cantante degli inizi del '900 che inventò la celebre mossa, il movimento dell'anca, nei caffè-concerto. Il cast è grandioso: Peppino De Filippo, Carlo Giuffré, Sylva Koscina, Gastone Moschin, Salvo Randone, Nino Taranto, Lino Banfi. Un film imperdibile che celebra tutto il talento di una grande artista come Monica Vitti.


“Ho scelto un nome eccentrico Ninì Tirabusciò…Oh Oh Oh, Oh Oh Oh…Addio mia bella Napoli, mai più ti rivedrò!”. Canta così la bella Maria (Monica Vitti), stella dei caffè-concerto, seducente e spiritosa, lei che agli inizi del Novecento s’inventa, in un secondo, il ballo con la mossa. Un movimento malizioso dell’anca che strega e scandalizza.


Monica Vitti in "Ninì tirabusciò, la donna che inventò la mossa"


Il pubblico maschile perde il sonno per Maria, diva sciantosa Ninì. E in quei caffè, il pubblico è feroce: se non gradisce, strilla e scalcia. Sul palco t'arrivano pomodori e parolacce. Maria ha la pelle dura, resiste, è battagliera, non si fa piegare né dalla fame, né dai fischi, né dalla censura. Ha vari problemi con la giustizia. Per il numero con mossa, finisce in tribunale: troppo sconcia. Maria, in cuor suo, nutre un sogno: diventare attrice di prosa. E le capita, nelle varie giravolte, di recitare Shakespeare ma con quattro sconosciuti che ne fanno una macchietta. Maria, diva sciantosa, si fa largo, la sua fama raggiunge tutt'Italia. Frequenta ambienti altolocati e si batte a duello, a seno nudo, con una baronessa. La Grande Guerra è alle porte. Dopo i caffè-concerto, tenta con scarso successo (si esibisce tra buuu e fischi) l'avanguardia con un gruppo di futuristi. 

Monica Vitti prende per mano il film e ne fa un gioiello. È commovente la sua energia: una vera tigre da palcoscenico. Non perdetevela, Ninì la sciantosa, mi raccomando.

©micolgraziano





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