Da una storia vera: "Viola di mare" di Donatella Maiorca

"Viola di mare"


"VIOLA DI MARE": CAMBIARE PER AMORE

Tratto dal libro di Giacomo Pilati, "Minchia di re", e ispirato a una storia vera: "Viola di mare" è prodotto da Maria Grazia Cucinotta e racconta di una passione tra due giovani donne nella Sicilia patriarcale dell'Ottocento.

Donzella di mare, Viola, Minchia di re: sono i nomi del coris julis, un pesce che muta: da femmina a maschio; cambiando forma e colore. Anche Angela (Valeria Solarino) si fa uomo per sposare Sara (Isabella Ragonese), l'amore di sempre, da quando da bambina, Angela, seduta su uno scoglio, con i piedi nell'acqua, aspettava Sara arrivare. Angela diventa Angelo, per mezzo d'un raggiro, un accordo segreto: un ritocco all’anagrafe, la complicità  di chi nel paese conta e decide. Una piccola isola della Sicilia ottocentesca, dove la natura è selvaggia, le cave di tufo danno da mangiare e i maschi hanno potere assoluto. Angela è maltrattata da un padre violento (interpretato da Ennio Fantastichini) che neanche l'avrebbe voluta, perché lui preferiva un "masculo" e nascere femmina era una vergogna. Quando Angela si rifiuta di "farsi zita" con un giovane che il padre ha scelto per lei, viene picchiata e rinchiusa in una grotta, come succede nelle favole più oscure. A liberarla sarà, però, una donna, la madre, straziata dal dolore, ché per non vederla morire, convincerà il marito ad imbastire un piano su una bugia: far credere in giro che Angela sia un maschio. Così Sara e Angela si possono sposare.

"Viola di mare"
 
Angela è Angelo, seppur per finta. Si taglia i capelli, si fascia il seno, mette pantaloni e giacche. Impara a fare il maschio: le bevute all'osteria, la voce grossa a mettere in riga gli operai, di cui è il capo, alla cava di tufo. Però il gioco è rischioso. Talvolta poco credibile. E qualcuno in paese non ci casca. Angela e Sara salvate da una menzogna da essa verrano travolte fino a un tragico epilogo. "Viola di mare" è un racconto universale che intreccia favola e cronaca. Di ieri e di oggi. Nel cast anche Maria Grazia Cucinotta e Lucrezia Lante della Rovere. Ottima alchimia tra Solarino e Ragonese. Una storia incredibile, questa di "Viola di mare", che piaceva tanto anche ad Andrea Camilleri

©micolgraziano

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