Gialli da vedere: "Cena con delitto"

 

Daniel Craig in "Cena con delitto"


Uno scrittore di gialli (interpretato dall'ottimo Christopher Plummer) e patriarca di una famiglia piuttosto movimentata viene trovato senza vita dopo aver festeggiato l'ottantacinquesimo compleanno con i parenti. Tutto fa pensare a un suicidio ma tramite una lettera anonima viene ingaggiato un investigatore privato (Daniel Craig) per indagare sulle cause del decesso...

Rian Johnson, regista e sceneggiatore di "Star Wars: Gli ultimi Jedi", firma un giallo moderno (in cui non manca la commedia) incentrato sulle dinamiche familiari. Film corale che omaggia lo stile di Agatha Christie soprattutto quando resta nelle pompose stanze di una villa-castello dall'arredamento sinistro; il cast è gremito di stelle: Toni Collette, Don Johnson, Jamie Lee Curtis, Michael Shannon, Chris Evans. Protagonisti Ana de Armas (nei panni di un'infermiera allergica alla menzogna) e Daniel Craig, nel ruolo di un detective gentiluomo, il classico investigatore inappuntabile che accende grossi sigari, ascolta in silenzio e parla adagio. Per entrare nella parte, Craig ha studiato la parlata lenta del Tennessee. Lui, inoltre, è cresciuto con i gialli e uno dei suoi film preferiti è "Gli insospettabili" con Michael Caine.

Una parola vorrei spenderla per Jamie Lee Curtis, grandissima attrice (guardatela in "Halloween"). In "Cena con delitto" non si vede spesso ma quando arriva incanta.

Quanto alla scenografia: splendida. Il regista si è affidato a David Crank che ha collaborato con registi come Paul Thomas Anderson e Steven Spielberg. La casa del film si trova fuori Boston ed è del 1890; sembra un castello medievale: ambientazione gotica perfetta per scatenare il brivido. 

La sceneggiatura di "Cena con delitto" ha ottenuto una candidatura all'Oscar. Curiosità: Agatha Christie è morta a ottantacinque anni proprio come lo scrittore di gialli interpretato da Christopher Plummer. 

©micolgraziano

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