"Professore per amore" con Hugh Grant

 

Hugh Grant in una scena del film "Professore per amore"

 Amate le commedie romantiche? Se la riposta è sì, "Professore per amore" (titolo originale: "The Rewrite") non potete farvelo scappare. Credetemi, non vi deluderà. 

Mai disperare! È uno dei messaggi di questa bella commedia firmata Mark Lawrence (autore e regista) che sa intrattenere con intelligenza. Trovo i suoi film divertenti e gustosissimi, leggeri ma capaci di scavare in profondità. Dunque, veniamo al sodo: il protagonista della storia si chiama Keith ed è interpretato da un formidabile Hugh Grant che ha collaborato più volte con Lawrence (per esempio:"Scrivimi una canzone"). Keith di mestiere fa lo sceneggiatore - si tratta di un pezzo grosso di Hollywood. O meglio: un ex mito di Hollywood; perché ormai i suoi copioni non interessano più a nessuno (la scena iniziale è una delizia). Così, ridotto sul lastrico, senza neppure i soldi per pagare le bollette, si trova costretto ad accettare (tramite la raccomandazione della sua agente) un lavoro come insegnante di scrittura creativa all'università. Una sistemazione che benché provvisoria (giusto per rastrellare quattrini) lui accetta di malumore: insegnare non gli piace per niente. 

Hugh Grant è uno spasso. Al solito elegante e ironico. Frivolo, pungente, malinconico quando serve. Naturale e disarmante. Insieme a lui un cast di altissimo livello. Ci sono J.K. Simmons, Marisa Tomei (guardatela in "The Wrestler") e la sempre puntuale Allison Janney, indimenticabile in "Tonya", performance che le ha fatto vincere l'Oscar come miglior attrice non protagonista. 

Tra i momenti da incorniciare: Hugh Grant/Keith che scandalizza alcuni docenti del college snocciolando una serie di teorie imbarazzanti su argomenti parecchio delicati...Una scena esilarante. 

Infine: "Professore per amore" è anche un omaggio al cinema. Tante le pellicole che vengono citate: "Dirty Dancing", "Guerre Stellari", "L'attimo fuggente", "Marty, vita di un timido". 

©micolgraziano

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