"A Beautiful Day in the Neighborhood" di Marielle Heller - Bella storia d'amicizia

 

Tom Hanks in "A Beautiful Day in the Neighborhood"

Il protagonista di questa storia è un uomo saggio e illuminato che a volte davvero dimostra d'avere la bontà (e la pazienza!) di un santo. Colpisce il suo modo pacato di parlare, la capacità di entrare in sintonia con l'altro. Ecco perché dopo aver visto “A Beautiful Day in the Neighborhood” (in Italia uscito col titolo: ”Un amico straordinario”) ci sentiamo in pace con noi stessi e con il mondo. È un film dai colori vivi e pieno di poesia (una fiaba moderna, con situazioni oniriche) che mostra il cammino verso il perdono e l'accettazione: ci ricorda che la vita non è libera dal dolore, che fin quando di una cosa ne riusciamo a parlare, (“Le parole per dirlo” scriveva Marie Cardinal) tutto si risolve. Tom Hanks ci regala ancora una volta emozioni straordinarie. Per quest’interpretazione si è guadagnato un’altra candidatura all’Oscar: infatti uno delle scene più belle del film è rintracciabile in un magnifico primo piano di Hanks, un momento così realistico che abbiamo la sensazione di trovarci accanto a lui (guarda dritto nella macchina da presa e riempie lo schermo d'energia). “A Beautiful Day in the Neighborhood” è ispirato a una storia vera e parla dell’amicizia tra il noto presentatore tv, idolo dei più piccoli, Fred Rogers (1928 - 2003) e un giornalista disilluso, arrabbiato con la vita e rancoroso nei confronti del padre. La trasmissione di Rogers andò in onda a partire dagli anni Sessanta e si chiamava "Mister Rogers' Neighborhood", era rivolta ai bambini dai due ai cinque anni ma come è raccontato nel film era amata anche dai grandi per i messaggi positivi che sapeva far arrivare al pubblico. PS. Se cercate altri film sull'amicizia che trasforma nel profondo guardate "Green Book".

©micolgraziano

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