DA NON PERDERE: "DOPPIO SOSPETTO"!

Veerle Baetens in "Doppio sospetto"



"DOPPIO SOSPETTO", TORBIDO E SCONVOLGENTE



L'ottimo Olivier Masset-Depasse, regista belga, firma un thriller psicologico, molto teso, adattamento del romanzo di Barbara Abel, “Alice”. Il film acclamato dalla critica internazionale, ha vinto la bellezza di nove premi Magritte, l'Oscar del Belgio, ed è già in agenda un remake a Hollywood, con Anne Hathaway e Jessica Chastain, sempre con la regia di Masset-Depasse. 

Elegante e sinistro, una struttura a spirale con un epilogo raggelante e onirico; i modelli del regista sono Alfred Hitchcock, David Lynch, i melodrammi anni Cinquanta di Douglas Sirk.


Veerle Baetens e Anne Coesens in una scena di "Doppio sospetto"

In "Doppio Sospetto" siamo negli anni Sessanta, in una città del Belgio, tra villette accoglienti e famigliole modello, tutto sembra filar come l'olio, mogli inappuntabili - tubini e perle - che al mattino tostano il pane e accompagnano i mariti alla macchina per augurar loro "buona giornata", tutto risulta magnifico e invidiabile, festicciole a sorpresa, fiori in giardino, visite di cortesia, baci e mani strette tra due amiche quasi sorelle, eppure, dietro le tende di questi salotti borghesi, si celano occhi biechi, pensieri malsani, paranoie, follia, veleno, gelosie e rancori che sfociano nell'odio più nero quando un bambino precipita nel vuoto. 

Fantastiche le due attrici protagoniste: Veerle Baetens ("Alabama Monroe") e Anne Coesens ("Illegal").

©micolgraziano
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