"Il magnifico cornuto" di Antonio Pietrangeli - Commedia da collezione

"Il magnifico cornuto"


Produzione italo-francese. Splendida commedia del '64 diretta da Antonio Pietrangeli. Ettore Scola e Ruggero Maccari tra gli sceneggiatori. Il film è tratto dall'opera teatrale del drammaturgo belga Fernand Crommelynck. Magnifico Ugo Tognazzi: è in stato di grazia. Nel cast, in una piccola parte, anche Gian Maria Volonté. "Il magnifico cornuto" è un classico che non può mancare nella vostra cineteca.

Ugo Tognazzi è Andrea, un industriale bresciano che fabbrica cappelli. Ha una villa da urlo e gli affari che viaggiano a gonfie vele. Fortunato anche in amore. Sua moglie, Maria Grazia, è giovane, bella e fa gola a tanti. L'ambiente di Andrea è quello della ricca borghesia, dove la gente si annoia e passa il tempo a tradirsi senza drammi: le prede agganciate alle feste, gli appuntamenti fissati durante le danze. Così fa anche Andrea con la piccante Cristiana: Cristiana si offre subito, e per prima, su un piatto d'argento. I due amanti iniziano a vedersi nelle camere d'albergo in gran segreto. Felicità effimera, però. Andrea, preoccupato, si chiede: e se Maria Grazia, anche lei, avesse un amante?


Una scena del film "Il magnifico cornuto"

Il sospetto di Andrea, dapprima lieve, si consolida, via via più massiccio; si ingigantisce fino a divenire un'ossessione pericolosa. E, verso la fine, la battuta di un personaggio spiega con ironia il malessere di Andrea (che dubita di Maria Grazia, in realtà, fedelissima):"La gelosia è un lusso di chi ha soldi e salute". Andrea pungola Maria Grazia, la segue, la incalza, la tormenta. La gelosia di Andrea è una malattia, un morbo che lo distrugge, nel corpo e nello spirito. A Maria Grazia resta solo una possibilità: mentire. Ammettere d'avere un amante per far sì che il marito possa guarire. "Il magnifico cornuto" è una commedia elegante (magnifici primi piani) e sofisticata, un dramma psicologico, una storia paradossale. La trama esile è retta dai pensieri neri e contorti dell'infedele e bugiardo Andrea che, come uno specchio, vede negli altri se stesso.

©micolgraziano

PER APPROFONDIMENTI: Sul tema della gelosia, leggete anche la recensione di "45 ANNI".

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