Un film da riscoprire con il mitico Sean Connery!

 

Sean Connery e Catherine Zeta-Jones in una scena di "Entrapment"


Lo scrittore francese Maurice Leblanc raccontò nei suoi romanzi le avventure di Arsène Lupin, personaggio di fantasia, ladro gentiluomo, amante del lusso e delle opere d'arte. La storia narrata nel film di cui vi parlo oggi ci riporta ad atmosfere alla Arsène Lupin. Furti rocamboleschi di quadri, castelli, mondanità, maschere d'oro dal valore inestimabile: tutto questo è "Entrapment", diretto dall'inglese Jon Amiel (regista di "Sommersby" con Richard Gere e Jodie Foster) e interpretato da una coppia che fa scintille: l'affascinante Sean Connery (1930-2020) e Catherine Zeta-Jones, bella più che mai. 

Cari lettori, dunque, proseguiamo il nostro viaggio nel cinema degli anni Novanta: dopo "La dea dell'amore", commedia di Woody Allen, oggi, per celebrare il mitico Sean Connery, tra i più grandi attori di sempre, e insuperabile nelle pellicole d'azione e di suspense, vi consiglio un film tutto da riscoprire, presentato fuori concorso al Festival di Cannes: "Entrapment", accattivante heist movie con Connery, che interpreta uno scaltro (lo sguardo vispo alla James Bond) e attempato ladro d'arte, e la Zeta-Jones nei panni di un'ambigua e temeraria agente di una compagnia di assicurazioni. Il divertimento è assicurato. 

Girato con grande mestiere, "Entrapment", mi piace per il fascino sornione che possiede. Si tratta di un'opera classica, vecchio stile, che mescola brivido e sentimento, con situazioni tipiche da commedia rosa, ovvero: lui e lei poli opposti che si attraggono e si respingono; per finta o reale diffidenza. La trama è piuttosto intricata e quindi non sto qui a snocciolarla, fitta di tradimenti e giochi doppi, come ben illustra il titolo "Entrapment" ovvero: trappola, tranelloE se vi entusiasmano le scene ad alta tensione qui ne troverete. Per quel che mi riguarda ho avuto le vertigini a vedere Connery e la Zeta-Jones sospesi in aria, in una delle loro fughe spericolate. 

Anche l'occhio vuole la sua parte. E si resta a bocca aperta, tra la bellezza di Londra, della Scozia (dove Connery è nato) col favoloso castello di Eilean Donan e poi Kuala Lumpur e le Torri Petronas, tra le più alte del mondo, dove sono state girate alcune scene clou

Da manuale la frase del personaggio di Connery: "sono sempre puntuale. Se ritardo è perché sono morto". Una battuta da segnare se avete l'abitudine di appuntarvi i dialoghi dei film.

Cercate altri heist movie? Guardatevi il divertente "Ocean's 8", con un cast strabiliante tutto al femminile, tra cui Cate Blanchett e Sandra Bullock. 

©micolgraziano


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