"Licorice Pizza" di P. T. Anderson - L'amore e gli anni '70

 


“Licorice Pizza”, tre candidature agli Oscar 2022, e numerosi riconoscimenti di prestigio. È stato accolto bene, dalla critica specializzata, questo film dell'acclamato Paul Thomas Anderson, considerato uno dei maggiori registi contemporanei. C'è chi lo ha definito il miglior film di Anderson

Eppure parte del pubblico non ha avuto la stessa reazione entusiastica. Sicuramente "Licorice Pizza" è tecnicamente eccellente. Vanta una splendida fotografia, un cast con i fiocchi (per qualche minuto troviamo anche Maya Rudolph compagna di vita di Anderson), un cast che comprende Sean Penn e Bradley Cooper in due gustosissime apparizioni (i momenti migliori della pellicola). La messa in scena è impeccabile. D'impatto la selezione musicale della colonna sonora con brani di Nina Simone, David Bowie, The Doors, Chuck Berry.

"Licorice Pizza" piacerà a chi adora i divertissement. È un film d'immagini che mostra episodi goliardici, bizzarre prodezze: guidare un furgone senza benzina macinando metri in retromarcia, allagare un lussuoso appartamento con una pompa e poi filar via a tutto gas.

"Licorice Pizza" vuol essere un inno all'ingenuità e alla spensieratezza. Tuttavia la corposa durata (oltre due ore) non aiuta a mantenere un ritmo sostenuto. Niente colpi di scena, né travagli interiori dei protagonisti. Ecco perché l'interesse in alcuni momenti cala.

Licorice Pizza
La trama: Gary, quindicenne, è un attore, con un innato fiuto per gli affari. Gary s’innamora perdutamente di Alana che ha venticinque anni. Alana, benché più grande di Gary, non ha idea di quel che vuol fare. Gary, invece, è un tipo tosto. Un ottimista sicuro di sé. Appena vede Alana la invita a cena. Lei, seppur scettica, dice sì. Da quel primo appuntamento ne nasce una tenera amicizia. Gary è innamoratissimo. Ma per conquistare Alana dovrà mangiare la polvere. Cosa c’è nel mezzo tra il colpo di fulmine e i fiori d'arancio? 

Licorice Pizza
Anderson ci mostra i due piccioncini impegnatissimi nel lavoro. Gary mette in piedi un’impresa via l’altra. Sullo sfondo la San Fernando Valley dei primi anni Settanta. Quando i materassi ad acqua andavano fortissimo. Così come la voglia di sfondare nel dorato mondo del cinema. O anche: l’impegno in politica, seguendo qualche brillante rampollo; o mettere in piedi una sala giochi. Gary si getterà a capofitto sui materassi gonfi d’acqua e sui flipper. E da buon imprenditore sceglierà una collaboratrice di cui si fida: la sua adorata Alana. Gary cercherà di lanciare l'amica anche nello sfavillante olimpo di Hollywood. 

Gary, mentore di Alana, le svelerà i trucchi per far colpo su registi e agenti. Lei, Alana, se da un lato considera Gary piccolo e immaturo, ne è inspiegabilmente attratta. E non serviranno le avance di star sulla cresta dell’onda per allontanarla definitivamente dal ragazzino prodigio. 

Nei ruoli dei protagonisti due interpreti di straordinario talento. Gary è Cooper Hoffman (nato nel 2003), figlio del premio Oscar Philip Seymour Hoffman (1967 - 2014). Alana ha il volto della cantante Alana Haim (classe '91), membro del gruppo musicale Haim

©micolgraziano 

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