DAL LIBRO AL FILM: "MOLTO FORTE, INCREDIBILMENTE VICINO"

UN BAMBINO, UN PADRE, L'11 SETTEMBRE



"Molto forte, incredibilmente vicino" (titolo originale: Extremely loud & incredibly close), uscito nel 2011, è l'adattamento cinematografico del romanzo dello scrittore americano Jonathan Safran Foer. Diretto dal britannico Stephen Daldry (ve lo ricordate? È lui il regista del bellissimo "Billy Elliot"), il film, acclamato dalla critica, ha ricevuto due nomination agli Oscar. 

Il cast è di lusso: Tom Hanks, Sandra Bullock, Viola Davis, Max von Sydow e l'ottimo esordiente, Thomas Horn nei panni del piccolo Oskar: Oskar perde il padre durante gli attentati dell'11 settembre. È un bambino sensibile, intelligente, appassionato di entomologia, un esploratore curioso: Oskar è un inventore. Inventa, per esempio, un sistema di tubi collegato a tutti i cuscini di New York per raccogliere le lacrime di chi piange, prima di addormentarsi. Ecco quindi che, alla morte del genitore, trova in casa una chiave e un cognome misterioso, contatta centinaia di persone, per scoprire: a chi appartiene quella chiave? Che messaggio nasconde? Forse, quella chiave, è in qualche modo collegata a suo papà?

Thomas Horn, classe '97, è un talento puro. È stato scelto per la parte di Oskar dopo che il produttore della pellicola Scott Rudin lo aveva visto in tv. Horn aveva partecipato al celebre quiz della NBC, "Jeopardy!". 

CURIOSITÀ: Sandra Bullock, durante un'intervista per la promozione di questo film, rivelò che "Nuovo Cinema Paradiso" è uno dei film più emozionanti che abbia mai visto. 


©micolgraziano



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