"Parenti, amici e tanti guai" di Ron Howard - Gioie e dolori di una famiglia numerosa...


Steve Martin in "Parenti, amici e tanti guai" di Ron Howard


"Parenti, amici e tanti guai" di Ron Howard. Un formidabile Steve Martin traina una compagnia di attori eccellenti, tra cui Dianne Wiest, qui davvero sensazionale. Alcune perle: un giovanissimo Joaquin Phoenix nei panni di un adolescente tormentato e Keanu Reeves. Questa bella commedia del premio Oscar Ron Howard ha avuto enorme successo ispirando la serie tv statunitense "Parenthood" e l'italiana "Tutto può succedere". Il film è godibilissimo e non solo per il cast di lusso. La storia gira attorno a quattro fratelli alle prese con vari problemi di natura familiare, of course. C'è chi ha una figlioletta di pochi anni e vuol farla diventare, ad ogni costo, un genio: la ragazzina costretta ad interrogazioni estenuanti mentre gli altri bimbetti (cugini) se la spassano allegramente. C'è la moglie arrabbiata abbandonata dal marito (lui si è risposato e ha altri figli) che ha chiuso con l'amore e viene insultata dai figli, fissati col sesso. C'è il fratello scapestrato, il più viziato dai genitori, che ne combina quanto Bertoldo: debiti fino al collo, giri poco limpidi, un figlio piccolo da crescere da solo perché la madre è sparita. Insomma, ne succedono di cotte e di crude. I dialoghi reali e convincenti: ragazzini che intonano filastrocche orripilanti, padri e madri esausti che rovistano nella spazzatura per ritrovare l'apparecchio dei denti (che il figlio ha smarrito chissà dove). Ci sono i padri che si vestono da cowboy alle feste di compleanno e gonfiano palloncini colorati. E poi il lavoro, col capo che ti butta fuori perché preferisce gente più giovane contenta di farsi sfruttare. L'ambientazione è anni Ottanta e la fotografia elegante. Sì, insomma, questa gigantesca, pepatissima, famiglia si lascia amare dallo spettatore che viene, completamente, assorbito. Una curiosità: l'attrice inglese Helen Mirren, a proposito di questo film, confessò che, per un attimo, dopo averlo visto rimpianse di non aver avuto figli nella vita. Non perdetelo. PS. La splendida colonna sonora "I Love To See You Smile" è di Randy Newman, la cui musica, al solito, fa battere il cuore

©micolgraziano 

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