"LA VITA SEGRETA DELLA SIGNORA LEE" DI REBECCA MILLER


Robin Wright e Winona Ryder in una scena de "La vita segreta della signora Lee"


“La vita segreta della signora Lee” (2009) è tratto dal romanzo omonimo di Rebecca Miller. Presentato al Festival di Berlino, ha un cast strabiliante: Robin Wright, Alan Arkin, Blake Lively, Winona Ryder, Keanu Reeves, Julianne Moore, Monica Bellucci, Maria Bello.

Pippa Lee: "L'amore viene 
e se ne va col vento.
Minuto dopo minuto".

Chi è la signora Lee del titolo? Di nome si chiama Pippa ed è una bella donna sulla cinquantina dal passato turbolento, in parte dovuto al pessimo rapporto con la madre Suki; Suki che divora pillole colorate come acqua fresca, che ha il terrore d'ingrassare, che in preda a crisi di nervi, si scontra con la figlia, accusandola di desideri surreali, per esempio: un giorno Suki grida infuriata "è questo che volete? Che vada in giro come un tricheco malato?". Pippa ben presto fa la valigia e se ne va. Fuori l'aspetta una vita senza freni. Di qua e di là, da una casa a un'altra, anche la zia, che si definisce non certo una santa, dopo un po' la mette alla porta. È in uno di questi vagabondaggi che Pippa, a una festa di artisti ricconi, incontra l'uomo che diventerà suo marito: il vecchio Herb, intellettuale di trent'anni più grande, un pezzo grosso dell'editoria, che lascerà la moglie (una Monica Bellucci perfetta, seppur in un piccolo ruolo) per sposarla e conservarla nell'ovatta borghese: nutrito conto in banca, casa da urlo, due figli, cene intellettuali dove ci si azzanna se qualcuno insegue luoghi comuni, del tipo, è vero che i pipistrelli si attaccano ai capelli? Ma questa bambagia a Pippa non basta, arrivata a una certa età, le sembra di impazzire. Non dorme, mette le calze in frigo, spalma torte sul pavimento. Per Pippa Lee è arrivato il momento di riprendersi il suo passato.


Monica Bellucci in una scena del film "La vita segreta della Signora Lee"

Il racconto procede con una serie di flashback, tecnica che Rebecca Miller usa anche in "Personal Velocity".  Il tocco è elegante, le battute interessanti, come quella che fa: "gli scrittori sono dei vampiri. Aspetto la ragazza giusta che mi trasformi in un umano".   Insomma, se vi piacciono Woody Allen e Noah Baumbach (è in quelle zone che si colloca il cinema della Miller) non potete perdere "La vita segreta della signora Lee". Il film è prodotto da Brad Pitt. 


©micolgraziano

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