"Assassinio sul Nilo" di Kenneth Branagh - Dal romanzo di Agatha Christie

 

Assassinio sul Nilo

“Assassinio sul Nilo”: chi divora i libri della regina del giallo, Agatha Christie, of course (e chi se non lei?) certo non può lasciarsi scappare questo affascinante film firmato dall’ottimo Kenneth Branagh, alle prese di nuovo con un’opera della grande scrittrice inglese. Branagh, infatti, aveva già diretto “Assassinio sull’Orient Express” (2017). Anche stavolta il cast è corale e più che brillante. 

Da segnalare Annette Bening (al solito intensa) nei panni di una pittrice e madre preoccupata per le sorti del figlio di cui non approva le scelte sentimentali. Nella parte dell’infallibile investigatore Hercule Poirot, razionale, acuto, impeccabile, gentiluomo forbito e discreto, c’è proprio Kenneth Branagh che buca lo schermo grazie alla straordinaria presenza scenica. Raggiunge livelli altissimi nei primi piani. Attore fenomenale.

Assassinio sul Nilo
La regia è elegante e regala allo spettatore atmosfere sognanti: dai tramonti giallo-arancio che accarezzano le acque del Nilo, ai fumosi locali dove si suona blues viscerale e la gente balla senza sosta né inibizioni. Non c’è che dire, Branagh, raffinatissimo, è una tigre del palcoscenico (è stato allievo di Laurence Olivier) ma conosce altrettanto bene il cinema. 

La storia di “Assassinio sul Nilo” è tratta dal romanzo “Poirot sul Nilo”: una variegata comitiva di persone più che benestanti si mette in viaggio al seguito di una coppia di piccioncini. I due innamorati festeggiano il viaggio di nozze a bordo di un battello, navigando il fiume egizio, facendo tappa in luoghi suggestivi, Abu Simbel, per esempio, in cui è ambientata una delle scene più forti: un masso precipita e quasi schiaccia i due innamorati. Le statue mastodontiche da far girare la testa; la macchina da presa le lambisce e ne emerge lo splendore: inquadrature suggestive che ne rafforzano la maestosità. 

Assassinio sul Nilo
Il nastro della trama si avvolge attorno a un triangolo, lei-lui-l'altra: la coppietta e l’altra, la cattiva. La 'lei' tagliata fuori. Infatti, lui, lo sposo, aveva una relazione con una bella brunetta di cui si professava follemente innamorato salvo poi scaricarla dopo aver conosciuto la migliore amica (ricchissima) dell'adorata donzella. 

La ragazza respinta, quindi, macinando rancore e meditando vendetta, segue la coppia di sposi ovunque perfino sul battello della luna di miele. Poirot ovviamente è a bordo. Dovrà sbrogliare un’intricata matassa e consegnare alla giustizia il colpevole di una lunga serie di delitti. “Assassinio sul Nilo” aveva già avuto un adattamento cinematografico nel 1978, con un cast stellare: Peter Ustinov (nel ruolo di Poirot), David Niven, Mia Farrow, Bette Davis, Angela Lansbury, Maggie Smith.

©micolgraziano
 

ISCRIVITI AL BLOG 

Enter your email address:

Delivered by FeedBurner

Commenti