"The Northman" di Robert Eggers - Colossal tra mito e Shakespeare

 


The Northman

la leggenda scandinava di Amleth


"The Northman" di Robert Eggers (classe '83) propone un'avventura vigorosa e soprannaturale. È cinema emozionante e sensazionale che trascina lo spettatore (può anche sconvolgerlo, per la crudezza delle scene), lo ipnotizza con i movimenti di macchina e una fotografia livida perfettamente aderente alla cupezza della trama. 

Il racconto è suddiviso in capitoli, quasi sfogliassimo le pagine di un voluminoso libro di epica. Ogni sezione, o "quadro", si conclude con un appropriato senso del ritmo e una sapiente abilità nel narrare. La scrittura e la messinscena si mostrano curate in ogni dettaglio. La sceneggiatura (i dialoghi hanno dignità letteraria) è stata scritta da Eggers e dal poeta islandese Sjón. È tangibile la sensibilità teatrale di Robert Eggers che si è formato nell'ambiente sperimentale di New York

The Northman
Sa come scuotere il pubblico, Eggers. Le immagini potenti entrano nelle viscere. La colonna sonora incalzante. I tamburi scandiscono le ore e il destino di Amleth, principe norreno del decimo secolo avanti Cristo. Amleth, trae forza dal fuoco; un'unica missione nella vita: vendicare la morte del padre, il re caduto per mano del fratello; fratello che gli ha usurpato il trono e preso la moglie (interpretata da Nicole Kidman). 

Amleth bambino, dopo aver visto scorrere il sangue dell'amato genitore, si unirà a soldati feroci. Da essi verrà allevato, addestrato alla guerra. Gli insegneranno a combattere nudo, massiccio come un orso, cattivo come un lupo, furbo alla stregua d'una volpe. Amleth annienta i nemici con la ferocia di un animale selvatico. Un pungolo lo consuma: rispondere alla chiamata del destino, un fato che gli impone, attraverso divine apparizioni, di uccidere lo zio. 

The Northman
Robert Eggers realizza un film denso e meticoloso. L'epos agguanta l'horror in momenti peculiari: Amleth alle prese con un guerriero zombie, Amleth che uccide con la spada. C'è una forte componente onirica che si estrinseca, ad esempio, in un'inquietante veggente senza occhi (interpretata da Björk) che appare, di notte, ad Amleth per snocciolare sentenze e consigli.  

"The Northman" certo non lascia indifferenti. Terminata la visione, si resta storditi. Consapevoli d'aver assistito ad oltre due ore di cinema senza compromessi. 

Il cast è corale e comprende stelle di prima grandezza, Nicole KidmanEthan HawkeWillem DafoeAnya Taylor-JoyVero motore di tutto, però, è un carismatico Alexander Skarsgård ("Big Little Lies"), che veste i panni di Amleth e figura tra i produttori della pellicola. L'attore svedese, fin da piccolo, ha subito il fascino della cultura vichinga. Sognava di fare un film come "The Northman".  

Skarsgård illumina lo schermo. Si è preparato a lungo per il ruolo. Ha letto libri di mitologia e storia. Si è allenato. Ha seguito una dieta specifica. Di lui, Eggers ha detto: "Per dare vita ad Amleth è stato impavido, e grazie al duro lavoro è diventato un vichingo”.

©micolgraziano

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