La forza delle donne: "Soldato Jane"


Demi Moore in una scena di "Soldato Jane" (1997)


IL GIRL POWER DI SOLDATO JANE

Capelli rasati, coraggio da leone, muscoli d'acciaio, tenacia non comune e quell'invito surreale urlato con stizza all'istruttore capo (se non sapete cosa grida la Moore andatevi a vedere la scena...). È ormai un cult il tenente O'Neill, interpretato da Demi Moore. Il film uscì nel 1997 e lei veniva da un altro ruolo discusso: la mamma spogliarellista di “Striptease”. Quanto a “Soldato Jane”, una massima racchiude tutto il film: 'ci vuole rabbia nelle cose' e di rabbia Jane O'Neill ne ha da vendere: paladina della parità di genere, si sacrifica perché alle femmine venga riservato lo stesso trattamento dei maschi. All'epoca il film venne accolto da alcuni con scetticismo e riaccese in America il dibattito sulla presenza delle donne nei reparti più duri dell'esercito.

"Soldato Jane" è un film sul girl power diretto da Ridley Scott ("Blade Runner", "Thelma & Louise", "Il gladiatore", solo per citarne alcuni). Demi Moore, appunto, è il tenente O' Neill, prima donna ammessa all'estenuante programma dei Seal, le forze speciali della marina militare americana (Hollywood anticipò ciò che nella realtà accadde molto dopo, l’apertura alle donne nei Seal venne annunciata nel 2015).


Demi Moore in "Soldato Jane"

Nell'autobiografia "Inside Out", Demi Moore confessa che "Soldato Jane" è il film di cui va più orgogliosa. Perché molto complesso. Ha lavorato sodo: corse, piegamenti, esercizi massacranti, le vennero le vesciche ai piedi per la fatica. Anche Sam Rockwell doveva girare "Soldato Jane" ma non continuò l'addestramento.

Sono diverse le scene memorabili. La prima, sensuale: Demi Moore, nella vasca da bagno, avvolta nella schiuma, annuncia al partner che sta per iniziare il programma speciale. L'altra, violenta, è quella di Viggo Mortensen, nel ruolo del comandante, che spinge la testa di Demi Moore sott'acqua, una scena tanto realistica da far paura.

Se vi piace il genere militare made in Usa, non potete perdervi "Soldato Jane". Oltre ovviamente alla Moore, che dà tutta se stessa, sono da segnalare la carismatica Anne Bancroft nel ruolo di una senatrice squalo e Viggo Mortensen, lo spietato istruttore comandante, che legge le poesie di D. H. Lawrence, come questa intitolata "Self-Pity":


I newer saw a wild thing 

sorry for itself.

A small bird will drop frozen dead from a bough 

without ever having felt sorry for itself. 


(Non mi fu mai dato di vedere un animale in cordoglio di sé. Un uccelletto cadrà morto di gelo giù dal ramo senza avere provato mai pena per se stesso.) 



NOTE: Quanto a Viggo Mortensen, non perdetelo nel noir "La promessa dell'assassino". E se cercate un altro film sulle forze speciali guardatevi "American Sniper" di Clint Eastwood con Bradley Cooper.

@micolgraziano

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