"Maid in Manhattan", sempre sognare in grande!



Jennifer Lopez e Ralph Fiennes nella commedia romantica "Maid in Manhattan"


"MAID IN MANHATTAN", UNA CENERENTOLA DEGLI ANNI DUEMILA

Deliziosa commedia romantica e favola contemporanea: non lasciatevi scappare "Maid in Manhattan" (2002) che richiamerà alla vostra memoria non solo il fortunato destino di Cenerentola (se volete approfondire le origini della storia di Cenerentola leggetevi"La gatta Cenerentola" di Giambattista Basile) ma vi ricorderà anche le atmosfere di "Pretty Woman" e il teatro francese de "Le serve" di Jean Genet, dove due sorelle, Solange e Claire, che lavorano come domestiche per una ricca signora, si dilettano a provare abiti e gioielli quando lei non è in casa (a questo proposito vi segnalo la recensione del noir "La tua bocca brucia")

E, dunque, veniamo al film: il cast è notevole: Jennifer Lopez, la star britannica Ralph Fiennes (ammiratelo nel poco noto "Oscar e Lucinda", al fianco di Cate Blanchett) e Stanley Tucci. La regia è di Wayne Wang che ha firmato l'acclamato "Smoke". Il soggetto è di John Hughes, sceneggiatore del cult "Mamma, ho perso l'aereo", Hughes però in "Maid in Manhattan" compare sotto lo pseudonimo Edmond Dantès, nome preso in prestito dal protagonista del romanzo di Alexandre Dumas, "Il conte di Montecristo". 

La trama di "Maid in Manhattan" è semplice: Jennifer Lopez è una madre single che per sbarcare il lunario fa la cameriera in un albergo di lusso a Manhattan, un giorno un importante senatore, scambiandola per una ricca ospite dell'hotel, inizia a corteggiarla. Insomma, un grande amore che fa ben sperare gli inguaribili romantici, soprattutto perché ispirato a una storia vera della fine degli anni Cinquanta, quando il ricco Steven Clark Rockefeller sposò Anne-Marie Rasmussen che lavorava come domestica.

Ralph Fiennes, raffinato interprete drammatico, tempo fa ha confessato di essersi pentito di aver girato questo film, commerciale e di facile presa. Peccato. Perché "Maid in Manhattan" regala due ore di soave spensieratezza.

Tra i dialoghi da segnalare, un simpatico scambio di battute in apertura, quando il bambino chiede alla madre: Perché Simon & Garfunkel si sono separati

PS. A proposito, a voi piacciono le canzoni di Simon & Garfunkel? Mitica la colonna sonora del film "Il laureato" con Dustin Hoffman e la regia di Mike Nichols

©micolgraziano 



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