"Costa Azzurra" (1959), commedia con Alberto Sordi e Giovanna Ralli

 
Costa Azzurra

COSTA AZZURRA 
avventure sotto il sole di Cannes 

Film scacciapensieri, buon passatempo estivo. La trama si compone di vari episodi che scorrono paralleli. Il più riuscito, e degno di nota, vede come protagonisti Alberto Sordi e Giovanna Ralli nei panni di due “fruttaroli” romani che, a Cannes, sperano di sfondare nel mondo del cinema. Nel cast ci sono, tra gli altri, il caratterista Tiberio Murgia ("I soliti ignoti") e Franco Fabrizi ("I vitelloni", "Il bidone", "Le amiche"). 

Giovanna (Giovanna Ralli) è un'avvenente popolana; fruttarola col mito del cinematografo. Sogna di diventare una diva e, dalla Capitale, parte alla volta di Cannes per un provino. Porta con sé il marito Alberto (un esilarante Alberto Sordi). Alberto si mostra scettico. Prende in giro la moglie, la scoraggia: 'sta pora cocca stava a vende i carciofi e mo’ vole fa’ l’attrice", e ancora: Giova' c'hai la voce rauca, c'hai la voce de tu' padre. Alberto è il solito infingardo della commedia all’italiana, tipo verace e pusillanime. L'indole di Alberto verrà fuori quando il regista scarterà Giovanna, perché prosperosa. A quel punto sarà proprio Alberto a cogliere la palla al balzo. A tentare il grande salto...

Alberto Sordi
Il regista mostra interesse per Alberto e sembra intenzionato, non solo a scritturarlo, ma anche a sedurlo. Alberto asseconda il corteggiamento. Perché Alberto (lo dice lui stesso) è stufo di stare all'ombra della moglie e del suocero, proprietari del banco ai mercati generali. Alberto, stuzzicato dal dolce profumo del successo, e disposto a tutto, attacca Giovanna: me vòi mette i bastoni fra le ròte. Mentre lui, per una volta baciato dalla fortuna, crede davvero di poter diventare il nuovo Jean Gabin. Bastoni tra le ruote, ripete Alberto. E sarà sì l'insofferente, focosa, Giovanna a infrangere i desideri di gloria del marito. 

Alberto Sordi e Giovanna Ralli
Alberto resterà con l’amaro in bocca e tornerà sconfitto al solito tran-tran, fra carciofi e patate. Lui che iniziava a sentirsi sexy come il Marlon Brando de "Il selvaggio". Questo episodio dei due fruttaroli romani è irresistibile, sceneggiato a meraviglia. Si può considerare, senza dubbio, il vero perno dell'opera. Un brillante corto incastrato in altri corti privi di vitalità. Impeccabile e piena di sfumature l'interpretazione di Sordi che divora lo schermo in un ruolo comico e malinconico. La coppia Sordi - Ralli è uno spasso. Quanto agli altri episodi/cortometraggi che compongono il film, nulla di entusiasmante. Risultano di maniera: una grottesca coppia di siciliani (lui gelosissimo della moglie), una star americana che lascia l'amante e un giornalista rampante che cerca di accalappiare la donna di un vecchio miliardario. "Costa Azzurra" è un film senza pretese. A lasciare il segno è, come ribadito, soltanto l'episodio con Alberto Sordi e Giovanna Ralli. Scene memorabili tante. Mi limito a ricordarne due: Sordi che passeggia con rumorosi zoccoli ai piedi e Ralli che inviperita urla "faccia da cavallo" e "bertucce"

"Costa Azzurra" è disponibile su Prime Video 


©micolgraziano 


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