Sei bibliofilo e cinefilo? Questo è per te!

 

I libri che vengono letti nei film


I personaggi dei film che libri leggono? Io me li annoto sempre. Mi diverte! Ecco una breve lista...

Virna Lisi nel celebre episodio "La telefonata", contenuto nel film, per l'epoca scandaloso, "Le bambole" (1965), legge "La cognizione del dolore" di Carlo Emilio Gadda. È così presa dalla lettura che ignora le richieste piccanti del marito, un impeccabile Nino Manfredi. Se non avete visto "Le bambole", rimediate in fretta, perché è un piccolo gioiello, con grandi attori e ottime sceneggiature. Lo trovate anche su Prime Video

Nello splendido "Irrational Man" (2015) di Woody Allen, il protagonista Abe, oscuro professore di filosofia, interpretato da uno strabiliante Joaquin Phoenix, legge "Delitto e castigo" di Dostoevskij. Sempre Abe, regala alla fidanzata Jill (Emma Stone) la raccolta di poesie "Conversation at Midnight" dell'americana, premio Pulitzer, Edna St. Vincent Millay (1892 - 1950). 

Un altro grande classico della letteratura, "La lettera scarlatta", è citato nella commedia romantica di successo "Crazy, Stupid, Love" (2011), film scritto dall'ideatore della serie tv "This is Us". Uno dei personaggi, di "Crazy, Stupid, Love", il piccolo Robbie, innamorato della sua babysitter, Jessica, si disegna addosso una grande "J" di colore rosso per farle una dichiarazione d'amore (in pubblico), un gesto eclatante che trae ispirazione dal libro di Nathaniel Hawthorne. 

Nel capolavoro di Abdellatif Kechiche, "La vita di Adele (2013), che potremmo definire una storia universale di formazione sull'amore, viene citato il settecentesco "La vita di Marianna", opera incompiuta del francese Pierre de Marivaux. Anche "La vita di Adele" lo trovate su Prime Video

In "Io e lei" (2015) di Maria Sole Tognazzi, Federica/Margherita Buy, in una scena, prima di addormentarsi, e mentre discute con la compagna Marina/Sabrina Ferilli, legge l'imperdibile "Troppa felicità", del premio Nobel Alice Munro, la regina dei racconti. 

E ancora: "Soldato Jane"(1997). Viggo Mortensen, nei panni di un militare e istruttore severissimo, è affascinato dalle poesie di D. H. Lawrence. In particolare,"Self-Pity":


I newer saw a wild thing 

sorry for itself.

A small bird will drop frozen dead from a bough 

without ever having felt sorry for itself. 


Non mi fu mai dato di vedere un animale in cordoglio di sé.

Un uccelletto cadrà morto di gelo giù dal ramo senza avere provato mai pena per se stesso. 


Si potrebbe andare avanti all'infinito....Vi dico solo che altri libri di poesia sono presenti nel bel "Paterson" (2016) di Jim Jarmusch. 

Buona lettura, buona visione. 
  

©micolgraziano


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